NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo

Prossimi appuntamenti

Mercoledì 30 Set 2020 Parrocchia di Spineda
Festa di San Girolamo a Spineda
La nostra parrocchia, oltre al patrono principale Sant’Antonio Abate, ricorda con speciale solennità anche le feste di San Girolamo e Santa Lucia. Quest’anno la ...
Chiesa di Spineda
Venerdì 02 Ott 2020 18:30 > 19:30 Parrocchia di Riese
Decimo anniversario della morte di Mons. Bordin
Venerdì 2/10 ricorre il decimo anniversario della morte di Mons. Giovanni Bordin, per 20 anni parroco della nostra parrocchia. Alle ore 18.30 sarà celebrata ...
Chiesa parrochiale e Casa Riese
Sabato 03 Ott 2020 15:00 Collaborazione Riese-Spineda
Ritiro per i cresimandi di Riese e Spineda
Ritiro per i cresimandi di Riese e Spineda, guidato da don Andrea, con la collaborazione delle catechiste.
Oratorio di Riese
Domenica 04 Ott 2020 > Domenica 11 Ott 2020 Collaborazione parrocchie comune Riese
Settimana della Carità: olio, riso, tonno, pomodoro, latte
Da domenica 4 a domenica 11 ottobre nelle nostre Chiese, puoi trovare la cesta dei generi alimentari che saranno donati alle famiglie in ...
Chiese della Collaborazione
Lunedì 05 Ott 2020 20:30 > Giovedì 22 Ott 2020 Collaborazione Riese-Spineda
Inizia il Catechismo
Riese Martedì 6/10 ore 20.30 in Oratorio, incontro catechiste delle elementari e medie per la programmazione. Domenica 11/10 ore 9.00 S. Messa con il conferimento ...
Oratori e chiese di Riese e Spineda
Mercoledì 07 Ott 2020 20:45 Parrocchia di Spineda
Incontro informativo sul restauro della chiesa di Spineda
Incontro informativo riguardante il restauro della chiesa con la partecipazione del direttore dell’Ufficio Diocesano di Arte Sacra, don Paolo Barbisan e dell’arch. Sandro ...
Chiesa di Spineda
Domenica 13 Dic 2020 10:00 > 12:00 Collaborazione parrocchie comune Riese
Iscrizione al corso preparazione al matrimonio cristiano
Iscrizioni al corso di preparazione al matrimonio cristiano, con incontri al sabato dalle 20.45 alle 22.45 in Oratorio a Riese.   Informazioni in canonica a ...
Oratorio di Riese
Domenica 10 Gen 2021 10:00 > 12:00 Collaborazione parrocchie comune Riese
Iscrizione al corso preparazione al matrimonio cristiano
Iscrizioni al corso di preparazione al matrimonio cristiano, con incontri al sabato dalle 20.45 alle 22.45 in Oratorio a Riese.   Informazioni in canonica a ...
Oratorio di Riese
Domenica 17 Gen 2021 10:00 > 12:00 Collaborazione parrocchie comune Riese
Iscrizione al corso preparazione al matrimonio cristiano
Iscrizioni al corso di preparazione al matrimonio cristiano, con incontri al sabato dalle 20.45 alle 22.45 in Oratorio a Riese.   Informazioni in canonica a ...
Oratorio di Riese
Sabato 23 Gen 2021 20:45 > 22:45 Collaborazione parrocchie comune Riese
Corso preparazione al matrimonio cristiano
Proposto alle coppie di fidanzati orientati al matrimonio, anche se non lo hanno ancora 'immaginato'. È un itinerario a tappe che aiuta a ...
Oratorio di Riese

Ultime notizie dalla parrocchia e su San Pio X

SS Messe di oggi e domani

mercoledì, 30 settembre 2020
S. Girolamo (Lc 9, 57-62)
08.00
Riese
Int.: def. Simeoni Umberta (Isetta); Caron Pio; Dal Bello Albino; Beltrame Pietro e Roncat ... altro.
20.00
Spineda
Int.: def. Ferronato Giovanni ann. ord. figlio Maurizio; Gazzola Mario 2° ann. ord. mogli ... altro.
giovedì, 1 ottobre 2020
S. Teresa di Gesù Bambino (Lc 10, 1 - 12)
07.00
Spineda
Int.: def. Demeneghi Rosario ord. fam.; genitori di Crespan Gianni; Crespan Giovanna ord. ... altro.
18.30
Cendrole
Int.: def. Caron Pio; Pettenon Silvio; Battagello Lina; Carla Pilla, Carla Perin, Silvia, ... altro.

Bollettino settimanale

NewsletterLogoRicevi nella tua casella di posta ogni venerdì/sabato le attività, gli orari e le intenzioni delle messe della settimana successiva.

da Papa Francesco

Il giuramento antimodernista

 

Il giuramento antimodernista imposto da Papa Pio XActa Apostolicæ Sedis, 1910, pp. 669-672

 

IO (NOME). fermamente accetto e credo in tutte e in ciascuna delle verità definite, affermate e dichiarate dal magistero infallibile della Chiesa, soprattutto quei principi dottrinali che contraddicono direttamente gli errori del tempo presente.

Primo: credo che Dio, principio e fine di tutte le cose, può essere conosciuto con certezza e può anche essere dimostrato con i lumi della ragione naturale nelle opere da lui compiute (cf Rm 1,20), cioè nelle creature visibili, come causa dai suoi effetti.

Secondo: ammetto e riconosco le prove esteriori della rivelazione, cioè gli interventi divini, e soprattutto i miracoli e le profezie, come segni certissimi dell'origine soprannaturale della religione cristiana, e li ritengo perfettamente adatti a tutti gli uomini di tutti i tempi, compreso quello in cui viviamo.

Terzo: con la stessa fede incrollabile credo che la Chiesa, custode e maestra del verbo rivelato, è stata istituita immediatamente e direttamente da Cristo stesso vero e storico mentre viveva fra noi, e che è stata edificata su Pietro, capo della gerarchia ecclesiastica, e sui suoi successori attraverso i secoli.

Quarto: accolgo sinceramente la dottrina della fede trasmessa a noi dagli apostoli tramite i padri ortodossi, sempre con lo stesso senso e uguale contenuto, e respingo del tutto la fantasiosa eresia dell'evoluzione dei dogmi da un significato all'altro, diverso da quello che prima la Chiesa professava; condanno similmente ogni errore che pretende sostituire il deposito divino, affidato da Cristo alla Chiesa perché lo custodisse fedelmente, con una ipotesi filosofica o una creazione della coscienza che si è andata lentamente formando mediante sforzi umani e continua a perfezionarsi con un progresso indefinito.

Quinto: sono assolutamente convinto e sinceramente dichiaro che la fede non è un cieco sentimento religioso che emerge dall'oscurità del subcosciente per impulso del cuore e inclinazione della volontà moralmente educata, ma un vero assenso dell'intelletto a una verità ricevuta dal di fuori con la predicazione, per il quale, fiduciosi nella sua autorità supremamente verace, noi crediamo tutto quello che il Dio personale, creatore e signore nostro, ha detto, attestato e rivelato.

Mi sottometto anche con il dovuto rispetto e di tutto cuore aderisco a tutte le condanne, dichiarazioni e prescrizioni dell'enciclica Pascendi e del decreto Lamentabili, particolarmente circa la cosiddetta storia dei dogmi.

Riprovo altresì l'errore di chi sostiene che la fede proposta dalla Chiesa può essere contraria alla storia, e che i dogmi cattolici, nel senso che oggi viene loro attribuito, sono inconciliabili con le reali origini della religione cristiana.

Disapprovo pure e respingo l'opinione di chi pensa che l'uomo cristiano più istruito si riveste della doppia personalità del credente e dello storico, come se allo storico fosse lecito difendere tesi che contraddicono alla fede del credente o fissare delle premesse dalle quali si conclude che i dogmi sono falsi o dubbi, purché non siano positivamente negati.

Condanno parimenti quel sistema di giudicare e di interpretare la sacra Scrittura che, disdegnando la tradizione della Chiesa, l'analogia della fede e le norme della Sede apostolica, ricorre al metodo dei razionalisti e con non minore disinvoltura che audacia applica la critica testuale come regola unica e suprema.

Rifiuto inoltre la sentenza di chi ritiene che l'insegnamento di discipline storico-teologiche o chi ne tratta per iscritto deve inizialmente prescindere da ogni idea preconcetta sia sull'origine soprannaturale della tradizione cattolica sia dell'aiuto promesso da Dio per la perenne salvaguardia delle singole verità rivelate, e poi interpretare i testi patristici solo su basi scientifiche, estromettendo ogni autorità religiosa e con la stessa autonomia critica ammessa per l'esame di qualsiasi altro documento profano.

Mi dichiaro infine del tutto estraneo ad ogni errore dei modernisti, secondo cui nella sacra tradizione non c'è niente di divino o peggio ancora lo ammettono ma in senso panteistico, riducendolo ad un evento puro e semplice analogo a quelli ricorrenti nella storia, per cui gli uomini con il proprio impegno, l'abilità e l'ingegno prolungano nelle età posteriori la scuola inaugurata da Cristo e dagli apostoli.

Mantengo pertanto e fino all'ultimo respiro manterrò la fede dei padri nel carisma certo della verità, che è stato, è e sempre sarà nella successione dell'episcopato agli apostoli (1), non perché si assuma quel che sembra migliore e più consono alla cultura propria e particolare di ogni epoca, ma perché la verità assoluta e immutabile predicata in principio dagli apostoli non sia mai creduta in modo diverso né in altro modo intesa (2).

Mi impegno ad osservare tutto questo fedelmente, integralmente e sinceramente e di custodirlo inviolabilmente senza mai discostarmene né nell'insegnamento né in nessun genere di discorsi o di scritti.

Così prometto, così giuro, così mi aiutino Dio e questi santi Vangeli di Dio.

 

 

 


Note:

  1. Ireneo, Adversus haereses, 4, 26, 2: PG 7, 1053.
  2. Tertulliano, De praescriptione haereticorum, 28: PL 2, 40.

Area riservata

Accedi Registrati

Google Translate

itzh-TWenfrdeptrues

Donazioni239x100

Condividi su:

FacebookTwitterDeliciousStumbleuponReddit