NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo

Prossimi appuntamenti

Martedì 17 Lug 2018 > Mercoledì 25 Lug 2018 Collaborazione parrocchie comune Riese
Campo scout esploratori a Valstagna
Dal 17 al 25 luglio gli esploratori saranno a Valstagna per il campo scout
Valstagna (Vi)
Mercoledì 18 Lug 2018 > Mercoledì 25 Lug 2018 Collaborazione parrocchie comune Riese
Viaggio culturale - spirituale in Russia
Dal 18 al 25 luglio 2018 don Daniele Vettor organizza un viaggio culturale - spirituale a San Pietroburgo, Mosca e parte “dell’Anello d’oro”. Chi ...
Viaggio Russia
Venerdì 20 Lug 2018 20:30 > 22:30 Parrocchia di Spineda
Serata gioco in oratorio a Spineda
Venerdì 13-20-27 luglio, dalle ore 20.30 alle 22.30. Agosto vacanza per tutti.
Oratorio a Spineda
Domenica 22 Lug 2018 > Domenica 29 Lug 2018 Parrocchia di Riese
Campo ACR Vicariale 5a elementare
Campo ACR Vicariale 5a elementare a Sella Valsugana
Sella Valsugana
Venerdì 27 Lug 2018 > Sabato 04 Ago 2018 Collaborazione parrocchie comune Riese
Route a Santiago di Compostela per i rover scout
Route a Santiago di Compostela per i rover scout
Santiago de Compostela (Portogallo)
Venerdì 27 Lug 2018 20:30 > 22:30 Parrocchia di Spineda
Serata gioco in oratorio a Spineda
Venerdì 13-20-27 luglio, dalle ore 20.30 alle 22.30. Agosto vacanza per tutti.
Oratorio a Spineda
Domenica 29 Lug 2018 > Sabato 04 Ago 2018 Parrocchia di Riese
Campo ACR Vicariale Medie
Campo ACR Vicariale Medie a Cogolo, Val di Pejo
Cogolo (Val di Pejo)
Domenica 29 Lug 2018 18:30 Collaborazione parrocchie comune Riese
Profumo di familiarità
  La Pastorale Familiare Vicariale propone PROFUMO DI FAMILIARITà: caratteristica primaria della pastorale familiare ore 18.30 S. Messa al Santuario delle Cendrole ore 19.30 Cena a buffet, ...
Cendrole
Lunedì 30 Lug 2018 Collaborazione parrocchie comune Riese
Settimana Biblica Diocesana - Racconti di Umanità
Settimana biblica diocesana, per riscoprire la forza della narrazione Sono aperte le iscrizioni per la Settimana Biblica diocesana a Paderno del Grappa, organizzata quest’anno ...
Paderno del Grappa (TV)
Martedì 31 Lug 2018 Collaborazione parrocchie comune Riese
Settimana Biblica Diocesana - Racconti che fondano l’identità di un popolo
Settimana biblica diocesana, per riscoprire la forza della narrazione Sono aperte le iscrizioni per la Settimana Biblica diocesana a Paderno del Grappa, organizzata quest’anno ...
Paderno del Grappa (TV)

SS Messe di oggi e domani

giovedì, 19 luglio 2018
Sant’Arsenio (Mt 11, 28-30)
18.30
Cendrole
def.ti: Cavallo Pietro e Ida; Berno - Pellizzari; sec. int. fam. Pellizzari Lino; Pandolfo Dino; Giacomelli Egidio.
18.30
Spineda
def.ti: Bergamin Francesco ord. classe 1955.
venerdì, 20 luglio 2018
Sant’Elia profeta (Mt 12, 1-8)
08.00
Riese
def.ti: Pastro Luigi Adele; Piovesan Adele ann. e Monico Gino; fam. Vella.
18.30
Spineda
def.ti: Cremasco Assunta ann. ord. Lino; Feltracco Guerrino e Regina ord. Livia.

Padre Rino Martignago nel 40° del Suo Sacerdozio

 

 Rino Martignago con parenti e amici di RieseRino Martignago con parenti e amici di Riese

Un bambino che sognava di fare il muratore, diventato missionario e arricchito dal dono della sofferenza: Padre Rino Martignago nel quarantesimo del suo sacerdozio.

 

Rino, un bambino magrolino, generoso, simpatico, semplice, alquanto schivo! Proveniva da Maser (località famosa per la sua prestigiosa Villa, capolavoro dell'arch. A. Palladio), contrada Muliparte. Era venuto ad abitare a Riese Pio X nel 1957 coi genitori, i fratelli Linda, Antonio e Armando, e i due nonni.

Una famiglia di contadini numerosa e povera, ma ricca di valori che i suoi genitori Egidio e Bruna, vivevano nella fede cristiana, insieme a tanti sacrifici, e che cercavano di trasmettere ai loro figli con la costante collaborazione della nonna. Rino aveva frequentato, la quarta elementare ad Altivole, perchè più vicina, ma in quinta ci siamo trovati insieme a scuola ai Riese, sotto la valida guida del maestro Ferdinando Carraio.

Ho fatto da subito amicizia con Rino, perché, a cavalcioni delle nostre sgangherate biciclette, dovevamo percorrere assieme un buon tratto di strada, che allora era un viottolo di campagna, delimitato da ruscelli con numerosi alberi, sotto i quali ci siamo spesso fermati, senza preoccupazione di orario, a condividere problemi e sogni circa il futuro.

Allora, infatti, per la stragrande maggioranza dei ragazzi, la quinta elementare era l'ultimo anno di scuola. Poi si doveva pensare al lavoro, e se pur molto giovani, a cosa fare della propria vita. Rino, me l'aveva ripetuto spesso, che voleva fare il muratore. Lo diceva con cipiglio di ragazzo responsabile e concreto da cui traspariva una certa qual sicurezza di decisione. Io, entusiasmato dal catechista e dall'esempio di qualche compagno, avevo espresso la mia intenzione di entrare in seminario.

Rino, un paio di giorni dopo la confidenza del mio segreto, mi disse di averci ripensato e di voler entrare anche lui in seminario per diventare prete. Occorreva far presto. Eravamo a giugno, e dovevamo prepararci agli esami di "ammissione" per settembre (come si usava allora), per poi cominciare il ginnasio. Infatti gli anni che seguirono ci videro sempre assidui compagni di studio e di formazione (per me tuttavia il Signore ha disposto diversamente e ora, dentro una vita di famiglia, sono disponibile a prestare diversi servizi alla mia parrocchia).

Rino, dopo la quinta ginnasio nel seminario a Treviso, sentì l'impegnativo invito a diventare missionario e, nella sua generosa disponibilità, entrò nella Congregazione dei Missionari Oblati di Maria Immacolata (OMI). Le sue tappe formative furono: un primo breve soggiorno estivo ad Andrich di Vallada Agordina (BL), poi la comunità del Centro Giovanile di Marino (Roma), il Noviziato a Frascati e I'Università del Laterano a Roma.

Padre Rino, quando c'incontravamo nelle pause di studio o di impegno missionario, mi ripeteva una frase che era il suo programma di vita: "Io ho dato tutto al Signore e qualunque cosa accada, sono sereno, ci pensa lui". Ordinato Sacerdote nella chiesa arcipretale di Riese Pio X, santuario di San Pio X, il 17 maggio 1975, fin da subito fu solerte e instancabile sacerdote missionario, la cui storia si può così riassumere: 18 anni in Uruguay, 5 anni in Paraguay e 5 in Guatemala e il resto di "missionario... in croce".

Durante uno dei suoi numerosi viaggi missionari arditi e solitari, percorsi a cavallo o con altri mezzi di fortuna, improvvisamente venne colpito da ictus cerebrale e, pur non avendo mai perso conoscenza, questo gli provocò gravi e permanenti danni fisici. Ora si trova, da diversi anni ormai, a san Giorgio Canavese (Torino) presso un Istituto dei Missionari Oblati, dove è costantemente seguito da Padre Giorgio Scopellini e accudito da altro personale.

Per interessamento di Mons. Giorgio Piva, arciprete di Riese Pio X, aiutato dalla sorella di P. Rino, Linda, ai quali va tutto il nostro plauso per la puntuale organizzazione, curata con tanto amore e finezza in tutti i dettagli, con il contributo anche della Comunità degli Oblati e della Comunità parrocchiale di Riese Pio X, si è voluto festeggiare il 40° di sacerdozio di Padre Rino, assieme a tante persone, amici e parenti che gli sono state vicine nel tempo, provenienti da Maser, (suo paese natale), da Riese Pio X, da Loria, da Altivole, da Fonte, Valeggio sul Mincio (VR)…

Così il 6 giugno scorso, circa una quarantina di persone in pullman, si è recata a San Giorgio Canavese; sono partite di buon mattino, unite in spirito di fraternità e solidarietà, per abbracciare in modo cordiale e festoso Padre Rino, con cui si è condivisa la celebrazione eucaristica attivamente partecipata da tutti. Anche Padre Rino, nonostante le sue infermità, ha concelebrato assieme al parroco di Riese Pio X, e ad un confratello, Padre Mario Amedeo.

È seguito il saluto a Padre Rino di ogni convenuto, con offerte di vari doni; un dono particolare gli è stato dato dal Gruppo Missionario di Riese Pio X rappresentato da Diana Berno; gli è stata pure consegnata una pergamena con la benedizione di Papa Francesco. Pur nella sua infermità, Padre Rino appariva felice, estasiato. Abbiamo poi condiviso il pranzo, come coronamento della festa di questo importante traguardo: i quarant'anni di sacerdozio.

Rino Martignago con parentiPadre Rino Martignago con parentiPer comprendere, tuttavia, l'attuale situazione di Padre Rino, il quale anche nella sua infermità, continua a fare il missionario, mi sembra indispensabile riportare le parole, stilate dalla sensibilità cristiana della sorella Linda, con la collaborazione di una sua cara amica. Un messaggio che è stato letto dal sottoscritto, con emozione, al termine della santa Messa, e che solo una vera mentalità di fede lo si può apprezzare, condividere e farne tesoro di vita.

 

“Perché, Padre Rino, siamo convenuti qui, numerosi, accanto a te? Per festeggiare i tuoi 40 di sacerdozio e ringraziare il buon Dio per questo grande dono che, con te, ha fatto a ciascuno di noi. 40 anni preziosi, lungo i quali abbiamo potuto sperimentare, attraverso la tua testimonianza viva, che cosa significhi essere incontrati da Gesù, colmati del Suo Spirito e, con l’odore delle pecore addosso, come dice Papa Francesco, raggiungere le più lontane periferie del mondo, in particolare del Sud America, perché nessuno manchi della Sua Parola vitale, del Suo Amore misericordioso, della Sua Bontà infinita.

Perché nessuno manchi ai pascoli del Cielo. Grazie, Padre Rino! E grazie ancor di più, per aver aperto il tuo cuore - ora sono più di 12 anni - all’inattesa, imprevedibile, ulteriore visita di Nostro Signore, che ti invitava a “riposarti”, dopo tanto camminare, in una nuova “terra”, in un nuovo “pianeta”: il pianeta della sofferenza.

Una chiamata nella chiamata. E tu l’hai accolta, dapprima con smarrimento (il prezzo era troppo alto) poi con un SÌ pieno, mettendo la tua povertà nelle Sue mani, nella consapevolezza che la tua missione sarebbe continuata, in un modo diverso, certamente, forse più sofferto, ma più profondo, più puro, trasformandoti in un pastore più vicino al cuore della gente, al nostro cuore.

Un pastore capace di condividere e di compatire il nostro dolore, la nostra fatica, portandoli nel cuore e trasformandoli in preghiera…

E un nuovo orizzonte di luce si è aperto, in un mondo malato di tristezza e di angoscia. Grazie, grazie, Padre Rino!

Un grazie gioioso e riconoscente che affidiamo a Maria, la vergine del Magnificat. I tuoi familiari, parenti e amici tutti, le parrocchie di Maser e di Riese Pio X.”

 

 

 


Fonte: Nazzareno Petrin su Ignis Ardens Maggio-Giugno 2015


 

 

Bollettino settimanale

NewsletterLogoRicevi nella tua casella di posta ogni venerdì/sabato le attività, gli orari e le intenzioni delle messe della settimana successiva.

Da Papa Francesco

  • yesterday

    Gesù ci invita a costruire insieme la civiltà dell’amore nelle situazioni che ci capita di vivere ogni giorno.

  • 3 days ago

    La Vergine Maria, Madre e Regina del Carmelo, accompagni i vostri passi nel cammino quotidiano verso il Monte di Dio.

  • 4 days ago

    Prova a leggere il Vangelo almeno cinque minuti al giorno. Vedrai che ti cambia la vita.

Area riservata

Accedi Registrati

Google Translate

itzh-TWenfrdeptrues

Donazioni239x100

Condividi su:

FacebookTwitterDeliciousStumbleuponReddit