"Pio X non volle i piccoli accordi, le transazioni che assicurano il successo, salvano le forme, ma uccidono lo spirito.
Egli sapeva che non si tradisce impunemente la verità dell’idea, la santità e la nobiltà del carattere e che tutte le dedizioni, salutate dai plausi della folla, sono errori del pensiero, che si espiano immancabilmente."
Mario Missiroli tra Dino Buzzati a sinistra e Gaetano Afeltra a destraMario Missiroli (Bologna, 25 novembre 1886 – Roma, 29 novembre 1974) è stato un giornalista, politologo e saggista italiano. Fu direttore di quattro quotidiani: il Resto del Carlino, Il Secolo, Il Messaggero e il Corriere della Sera. Nato a Bologna da una famiglia della piccola borghesia romagnola, rimase orfano del padre Giuseppe all'età di tre anni. Fu educato, insieme alla sorella Dina, dallo zio che riuscì a mandarlo avanti negli studi fino alle scuole superiori. Enfant prodige, Missiroli cominciò la carriera giornalistica a soli 15 anni mentre era ancora uno studente del liceo classico. Nel 1901, apparvero i suoi primi articoli su due settimanali politici e letterari di Bologna, Il Nuovo Don Chisciotte e Rinascenza. ... (segue su Wikipedia)
