Papa Francesco riprende le Litanie del cardinale Rafael Merry del Val

Card Merry del ValNell’udienza del 13 giugno ai rappresentanti pontifici provenienti da tutto il mondo, papa Francesco ha proposto “una specie di “decalogo” che, in realtà”, – ha detto il Papa – “è indirizzato attraverso di voi anche ai vostri Collaboratori e, anzi, a tutti i vescovi, i sacerdoti e i consacrati che voi incontrate in ogni parte del mondo.”

Il discorso si conclude con un riferimento al Nunzio “uomo di umiltà”, in cui papa Francesco riprende dalla agenzia Corrispondenza Romana, citata nell’ultima nota del suo discorso, le belle Litanie dell’Umiltà del cardinale Merry del Val, che vale la pena di rileggere nel discorso pontificio.

 

Il Nunzio è uomo di umiltà

“Vorrei concludere questo decalogo con la virtù dell’umiltà citando le “Litanie dell’umiltà” del Servo di Dio Cardinale Rafael Merry del Val (1865-1930), Segretario di Stato e collaboratore di San Pio X, un vostro ex collega":

O Gesù, mite e umile di cuore, esauditemi!
Dal desiderio di essere stimato – Liberatemi, Gesù.
Dal desiderio di essere amato – Liberatemi, Gesù.
Dal desiderio di essere decantato – Liberatemi, Gesù.
Dal desiderio di essere onorato – Liberatemi, Gesù.
Dal desiderio di essere lodato – Liberatemi, Gesù.
Dal desiderio di essere preferito agli altri – Liberatemi, Gesù.
Dal desiderio di essere consultato – Liberatemi, Gesù.
Dal desiderio di essere approvato – Liberatemi, Gesù.
Dal timore di essere umiliato – Liberatemi, Gesù.
Dal timore di essere disprezzato – Liberatemi, Gesù.
Dal timore di soffrire ripulse – Liberatemi, Gesù.
Dal timore di essere calunniato – Liberatemi, Gesù.
Dal timore di essere dimenticato – Liberatemi, Gesù.
Dal timore di essere preso in ridicolo – Liberatemi, Gesù.
Dal timore di essere ingiuriato – Liberatemi, Gesù.
Dal timore di essere sospettato – Liberatemi Gesù.
Che gli altri siano amati più di me – Gesù, datemi la grazia di desiderarlo!
Che gli altri siano stimati più di me – Gesù, datemi la grazia di desiderarlo!
Che gli altri possano crescere nell’opinione del mondo e che io possa diminuire – Gesù, datemi la
grazia di desiderarlo!
Che gli altri possano essere impiegati e io messo in disparte – Gesù, datemi la grazia di desiderarlo!
Che gli altri possano essere lodati e io non curato – Gesù, datemi la grazia di desiderarlo!
Che gli altri possano essere preferiti a me in ogni cosa – Gesù, datemi la grazia di desiderarlo!
Che gli altri possano essere più santi di me, purché io divenga santo in quanto posso – Gesù datemi
la grazia di desiderarlo!

Merry del Val

 

 

 


Fonte: Corrispondenza Romana

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